Consultazioni

I documenti conservati negli Archivi di Stato sono liberamente consultabili, fatta eccezione per quelli di carattere riservato, ai sensi degli artt. 122-125 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Il principio di riservatezza si applica:

  • ai documenti relativi alla politica estera o interna dello Stato, che diventano consultabili 50 anni dopo la loro data;
  • ai documenti contenenti dati sensibili nonchè dati relativi a provvedimenti di natura penale espressamente indicati dalla normativa in materia dei dati personali, che diventano consultabili 40 anni dopo la loro data;
  • ai documenti contenenti dati "sensibilissimi", cioè idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o rapporti riservati di tipo familiare, che diventano consultabili 70 anni dopo la loro data
Il Ministero dell'Interno, previo parere del Direttore dell'Archivio di Stato, può autorizzare la consultazione, adeguatamente motivata, per scopi storici, di documenti di carattere riservato prima della scadenza dei termini indicati. Tali documenti conservano tuttavia il loro carattere di riservatezza e non possono essere diffusi. 

Modulo per richiesta consultazione documenti riservati - da compilare e inviare all'indirizzo as-co@beniculturali.it assieme a copia di documento di identità in corso di validità.


Per le norme che disciplinano il diritto di accesso alla documentazione, la consultabilità degli atti riservati (e.g. atti giudiziari) è comunque garantita a coloro che certificano di essere titolari di un interesse legittimo previa presentazione, a prova della legittimità dell’interesse, di documento di identità e certificazione della titolarità del diritto.